Spettacolo di Teatro Danza sulla Sclerosi Multipla

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SMania di vivere compie un anno… Su Repubblica

Ballare con la sclerosi
Il grande successo di Erica

Erica Brindisi,32 anni ballerina affetta da SM, da un anno gira i teatri di tutta Italia con uno spettacolo sulla malattia. Un successo enorme, che sta scuotendo le coscienze: “Voglio parlare alle persone col mio stesso problema, una bimba malata dopo aver visto il mio spettacolo ha ricominciato a fare sport”. Danzerà nel Principato di Monaco, notata anche dall’ex primo ballerino della Scala Michele Villanova

di MARCO SEVERO

Ballare con la sclerosi Il grande successo di Erica

Dice ridendo che è diventata “una star mio malgrado”. Riceve premi, inviti da sogno. Il prossimo 30 novembre, rullo di tamburi, salirà sul palco del teatro “Principessa Grace” del Principato di Monaco. Lei e la sua stampella. Erica Brindisi un anno dopo è una donna di 32 anni che, innanzitutto, sta bene. Ha grinta da spendere e cose da dire.

Nessun segno, esteriormente, tradisce la presenza di quella compagna che non la molla dal 2006: la sclerosi multipla. “E’ un buon  periodo, mi sento in forma, non ho avuto più ricadute anche grazie al Tysabri” dice mostrando una scatoletta di medicinale. Erica, ballerina dall’età di 6 anni, si muove sul filo della leggerezza danzando con la vita.

Da un anno insieme a suo marito Giuseppe Rossetti  –  un grande uomo che sta dietro a una grande donna  –  racconta la sclerosi in teatro. La mette in scena con lo spettacolo di danza SMania di vivere, come scritto nell’ottobre 2010 da Repubblica Parma Leggi 2. Le maiuscole sono le iniziale della sclerosi multipla: un’idea nata un po’ così, tra lo scetticismo di molti. La malattia, questo il concetto di fondo, non va ricacciata in un angolo.

A crederci subito furono le Aism del piacentino, le sedi locali dell’associazione nazionale sclerosi multipla. Rovoleto di Cadeo fu la prima tappa, l’apripista di una trafila che ora annovera Vicenza, Rovereto, Forlì, Fontanellato, Pontenure, Milano, Como, Foggia, Messina, Busto Arsizio: tutte le città dove lo spettacolo è stato replicato, come ricorda anche il sito web di Erica e Giuseppe GUARDA. Il ricavato, ogni volta, è andato alle Aism. “Qualche volta  –  sorride Erica  –  ci abbiamo anche rimesso di tasca nostra”.

“No alle lacrime facili” – Il prossimo 27 novembre SMania di vivere arriverà a Roma, al teatro Elsa Morante: “La locandina è fantastica  –  dice Giuseppe  –  abbiamo più sponsor noi che Bruce Springsteen, ci hanno concesso persino il patrocinio di Roma Capitale”. A Messina lo scorso maggio c’erano 230 persone sedute in platea per Erica, che nel copione danza con un stampella su musiche scritte da suo marito. “Neanche a Foggia, mia città natale  –  continua a stupirsi Erica, che vive a Fidenza con Giuseppe  –  abbiamo ottenuto un pienone simile”. La lunga rincorsa toccherà persino il Principato di Monaco, quasi a confezionare la favola perfetta.

Appuntamento il 30 novembre nel teatro che porta il nome di Grace Kelly addirittura. Però fermi tutti. Piano con i rubinetti del miele e con le lacrime: “Ci tengo a non passare per la ‘ragazza coraggiò  –  mette in chiaro Erica – per la poveretta che tutti vengono a guardare perché è malata, né voglio che si pensi all’utilizzo strumentale della malattia”.

A Milano ha conosciuto Michele Villanova, ex primo ballerino della Scala e di recente giurato per Maria de Filippi nel suo talent show: “Mi ha proposto di fare un passo ulteriore, di andare oltre la rappresentazione della sclerosi e fare la ballerina a tutto tondo. Per me è stato un onore e l’ho ringraziato”. Però la strada tracciata da Erica è un’altra: “Io voglio che si parli della sclerosi”. E cita due episodi, due perle che autorizzano anche i lucciconi agli occhi: “Per me i risultati più importanti sono stati quelli che hanno riguardato le persone.

Ricordo per esempio quella ragazza, ballerina anche lei, che quando a 13 anni seppe di essere affetta da SM ha smise di danzare. Ebbene, dopo aver visto il mio spettacolo quella ragazza ha ricominciato. Così è capitato anche a Foggia, dove una studentessa ha assistito ad una rappresentazione e da allora ha cambiato il suo approccio con la madre malata. Prima non voleva più saperne della tragedia familiare, con la mia danza sono riuscita a far scattare qualcosa in lei”.

E finalmente dopo un anno anche Parma ha battuto un colpo: “A dicembre, forse, riusciamo ad approdare con SMania di vivere anche nella nostra città, stiamo cercando un teatro parrocchiale, un posto che non pretende tanti soldi”. Mauro Saccani, dall’Aism parmigiana, è al lavoro. Dopo il Principato e Grace Kelly è pronto il rientro della “star suo malgrado” nel Ducato.

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Si ritorna a Teatro

“SMania di vivere” riprende il proprio cammino con nuove date. Vi aspettiamo sabato 15 ottobre al Teatro San Giovanni Bosco di Busto Arsizio (VA), alle ore 21:00.

Info e biglietti: 342.1685458 – 338.8706333


Le date alle porte

“SMania di vivere” riprende il suo viaggio nei teatri e le date alle porte sono:

Sabato 16 aprile al Teatro Sanvitale di Fontanellato (PR)

Sabato 30 aprile al Teatro del Popolo di Gallarate (VA)

Domenica 1 maggio al Teatro Blu di Milano

Per avere maggiori informazioni e conoscere i contatti telefonici per le relative prevendite di queste date, scrivete a smaniadivivere@gmail.com, gli amici di Facebook possono restare aggiornati a questo link:

http://www.facebook.com/Giuse.Rossetti.e.Erica.Brindisi


“SMania di vivere” sul Corriere della sera

Erica sul palco con la sua stampella
Una danza che regala emozioni

La sclerosi multipla non le ha impedito di ballare. Il suo spettacolo “SMania di vivere” racconta come si scende a patti con la malattia, senza rinunciare alle passioni

Erica BrindisiMILANO – Sul palcoscenico solo lei e la stampella che, come un fedele compagno di danza, accompagna i passi, sorregge i volteggi leggeri, misura lo spazio tra la libertà e il limite. Erica Brindisi ha la sclerosi multipla da cinque anni, balla da quando ne aveva sei e non ha mai pensato di rinunciare alla sua passione di sempre, nonostante la malattia. Un corpo sottile e asciutto, capelli lisci che incorniciano un viso regolare e uno sguardo fermo, il parlare deciso e coinvolgente: tutto nella presenza di Erica si traduce in energia, ma non solo. Anche in consapevolezza, in volontà, in voglia di vivere, anzi in “SMania di vivere”, come recita il titolo dello spettacolo di teatro danza che la vede protagonista.

Erica BrindisiLO SPETTACOLO – Foggiana di nascita ma fidentina di adozione, Erica ha 31 anni e di mestiere fa l’avvocato presso il Centro servizi per il volontariato di Reggio Emilia. Ha iniziato da piccola a studiare danza classica e moderna, diplomandosi poi all’Imperial Society of Teachers of Dancing di Londra. Da pochi anni si è avvicinata al teatro danza, un genere, come lei stessa spiega, «in cui non c’è solo la tecnica, ma anche l’interpretazione. Gli spettacoli di teatro danza sono racconti veri in cui la musica accompagna movimenti e parole, racchiudendoli in una cornice di grande suggestione emotiva». E, di certo, le emozioni non mancano nello spettacolo che Erica ha allestito insieme con il marito musicista Giuse Rossetti. «”SMania di vivere” è il racconto della scoperta della mia malattia – dice Erica – dal rifiuto all’accettazione, fino alla presa di coscienza che per continuare a vivere bisogna che la si guardi in faccia ogni giorno, che si impari a convivere con i nuovi limiti che la sclerosi multipla pone. La vera vittoria non è guarire, ma continuare a fare quello mi piace, adattandomi volta per volta alle mie diverse condizioni». Sulla scena Erica danza con la sua stampella su musiche e testi composti da Giuse Rossetti, alternando parti recitate a ballo; racconta di sé e di come la sua vita sia cambiata all’improvviso con una grazia e una leggerezza che sembrano contraddire il dramma della scoperta. Una contraddizione solo apparente, poiché la grazia dei movimenti e il ritmo pulito e sobrio delle musiche svelano invece una consapevolezza lucida e forte.

IL SOSTEGNO DELL’AISM – Grazie alla rete capillare delle sedi Aism del centro Italia, lo spettacolo sta facendo il giro dei piccoli teatri di provincia, riscuotendo un successo insperato. Sul sito www.smaniadivivere.com si possono conoscere le prossime tappe e lasciare commenti e contributi, così come si può partecipare al gruppo sempre più numeroso su Facebook. «Abbiamo ricevuto inviti anche dalla Sicilia e siamo impegnati fino a giugno 2011. Ci tengo a sottolineare che il ricavato degli spettacoli viene devoluto all’AISM e, dunque, alla ricerca. “SMania di vivere” è uno spettacolo che si serve dell’arte per comunicare in modo diverso la malattia e chi viene a vederlo lo fa anche perché vuole sapere e capire fino a che punto la sclerosi multipla condiziona e limita la vita di chi ne è colpito». Anche se, come recita uno dei testi di Rossetti che accompagnano Erica nella sua performance, «il limite dei limiti è pensare che a qualcosa possa non esserci rimedio. Alla morte forse, ma dimenticarsi che siamo vivi cos’è se non una pazzia?».

Mariateresa Marino


Sabato 11 dicembre 2010 – Teatro O.M.I.

Nuova data per “SMania di vivere”. Stasera, sabato 11 dicembre, vi aspettiamo al Teatro O.M.I. di Pontenure (PC) alle ore 21:00.