Spettacolo di Teatro Danza sulla Sclerosi Multipla

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Di ritorno dall’ODA Teatro

Amici di SMania,

siamo tornati poco fa dalla Puglia e non potevamo non scrivere la nostra impressione su questi due giorni. Il primo grazie va alla Provincia di Foggia e a tutti i ragazzi del Teatro ODA, perchè senza il loro supporto non avremmo potuto portare il nostro spettacolo anche in questa città. Sia domenica sera che lunedì mattina sono rimaste vuote pochissime poltrone del teatro, e questo è segno che l’interesse per il nostro progetto continua. Anzi, a quanto pare è in costante crescita. La cosa che più ci rende felici è che diversi licei di Foggia hanno accettato il nostro invito. Più di 200 ragazzi hanno seguito con interesse la nostra performance, per poi fare ad Erica parecchie domande sia sulla sua vicenda personale che sulla malattia, ma anche la curiosità sul mondo del volontariato non è mancata. Sentirsi chiedere -noi cosa possiamo fare?- da parte di un gruppo di giovani mentre si parla di Sclerosi Multipla… Beh, riempie davvero l’anima. Risultato: anche questa volta abbiamo sensibilizzato l’opinione pubblica, speriamo quindi che diverse nuove persone abbiano capito quanto sono importanti la positività, la tenacia e soprattutto le passioni per poter convivere al meglio con la Sclerosi Multipla. Il viaggio continua.

E&G


“SMania di vivere” al Teatro ODA

“SMania di vivere” fa tappa in Puglia.

Domenica 8 maggio alle ore 21:00 presso il Teatro ODA, in via II Traversa Corso del Mezzogiorno. E’ prevista una replica dello spettacolo lunedì mattina alle ore 10:00, dedicata agli studenti dei licei della città.

Info: smaniadivivere@gmail.com


“SMania di vivere” ospite a “Se… A casa di Paola”

Daniela Pulci intervista Erica Brindisi e Giuse Rossetti all’interno del programma di RAI UNO “Se… A casa di Paola”.


“SMania di vivere” a “Tornando a casa”

Enrica Bonaccorti intervista Erica Brindisi su RADIO 1, all’interno del programma “Tornando a casa”.


Per la Festa della Donna regaliamo la Gardenia dell’AISM

Sabato 5 e domenica 6 marzo, regala anche tu la Gardenia dell’AISM per la Festa della Donna. In 3.000 piazze italiane avrai modo di dare il tuo contributo alla lotta contro la Sclerosi Multipla.

Per maggiori informazioni visitate www.aism.it


“SMania di vivere” ospite a BenFatto

Lorenzo Opice ed Annalisa Manduca intervistano Erica Brindisi su RADIO 1, all’interno del programma BenFatto.


“SMania di vivere” dal blog L’altra riva

Dalla riva lontana e vicinissima da cui ci divide un filo sottile quanto un nulla. La storia, di una danzatrice d’eccezione. Erica Brindisi, ammalata non ancora trentenne di sclerosi multipla. Che riesce a portare in scena la sua malattia, e con lei  danzare… Storia di Erica, ballerina da quando aveva sei anni, e che la danza ancora riesce, dice, a far sentire viva. E calca la scena con a sua stampella, che accarezza, abbraccia, quasi culla… per spiegare a chi è ammalato, ma anche a noi, noi ancora illusi di essere sull’altra riva, che il corpo e l’animo possono essere più forti di una malattia che li vuole ingabbiare. E a vederla muoversi quasi non si pensa quanto questa danza costi impegno fatica e dolore… non si pensa cosa significhi ogni volta, dopo le ricadute, le crisi, le paure, ricominciare… Ed Erica ogni volta ha ricominciato, per non smettere mai più. Per danzare per tutti noi la sua smania di vivere. Smania di vivere è anche il titolo dello spettacolo. Tre atti come le tre fasi della malattia: la rabbia, l’accettazione, la vittoria. Che non è, dice Erica, vittoria sulla malattia, perché dalla malattia, dice, non si guarisce. Ma è vittoria sul male che ci vuole annichilire. E’ c’è da crederle, vedendola muoversi sulle note che per lei ha scritto Giuse Rossetti, compagno nell’arte e nella vita. Giuse, che di Erica, qualcuno ha detto, è la vera stampella, e che sorridendo dice che sì, che forse è vero, e che ci vuole ottimismo, che, soprattutto ci vuole molto amore, che è cosa, dice, che purtroppo non tutti hanno. Non tutti, purtroppo. Un pensiero ad Erica e Giuse. In attesa che con il loro spettacolo riprendano a girare l’Italia, e a mettere in scena tutta quella loro smania di vivere. Inguaribile.

Francesca de Carolis – RADIO 1


“SMania di vivere” su RADIO 1

Francesca de Carolis, all’interno della rubrica “Diversi da chi?”, intervista Erica Brindisi e Giuse Rossetti su RADIO 1.


“SMania di vivere” sul Corriere della sera

Erica sul palco con la sua stampella
Una danza che regala emozioni

La sclerosi multipla non le ha impedito di ballare. Il suo spettacolo “SMania di vivere” racconta come si scende a patti con la malattia, senza rinunciare alle passioni

Erica BrindisiMILANO – Sul palcoscenico solo lei e la stampella che, come un fedele compagno di danza, accompagna i passi, sorregge i volteggi leggeri, misura lo spazio tra la libertà e il limite. Erica Brindisi ha la sclerosi multipla da cinque anni, balla da quando ne aveva sei e non ha mai pensato di rinunciare alla sua passione di sempre, nonostante la malattia. Un corpo sottile e asciutto, capelli lisci che incorniciano un viso regolare e uno sguardo fermo, il parlare deciso e coinvolgente: tutto nella presenza di Erica si traduce in energia, ma non solo. Anche in consapevolezza, in volontà, in voglia di vivere, anzi in “SMania di vivere”, come recita il titolo dello spettacolo di teatro danza che la vede protagonista.

Erica BrindisiLO SPETTACOLO – Foggiana di nascita ma fidentina di adozione, Erica ha 31 anni e di mestiere fa l’avvocato presso il Centro servizi per il volontariato di Reggio Emilia. Ha iniziato da piccola a studiare danza classica e moderna, diplomandosi poi all’Imperial Society of Teachers of Dancing di Londra. Da pochi anni si è avvicinata al teatro danza, un genere, come lei stessa spiega, «in cui non c’è solo la tecnica, ma anche l’interpretazione. Gli spettacoli di teatro danza sono racconti veri in cui la musica accompagna movimenti e parole, racchiudendoli in una cornice di grande suggestione emotiva». E, di certo, le emozioni non mancano nello spettacolo che Erica ha allestito insieme con il marito musicista Giuse Rossetti. «”SMania di vivere” è il racconto della scoperta della mia malattia – dice Erica – dal rifiuto all’accettazione, fino alla presa di coscienza che per continuare a vivere bisogna che la si guardi in faccia ogni giorno, che si impari a convivere con i nuovi limiti che la sclerosi multipla pone. La vera vittoria non è guarire, ma continuare a fare quello mi piace, adattandomi volta per volta alle mie diverse condizioni». Sulla scena Erica danza con la sua stampella su musiche e testi composti da Giuse Rossetti, alternando parti recitate a ballo; racconta di sé e di come la sua vita sia cambiata all’improvviso con una grazia e una leggerezza che sembrano contraddire il dramma della scoperta. Una contraddizione solo apparente, poiché la grazia dei movimenti e il ritmo pulito e sobrio delle musiche svelano invece una consapevolezza lucida e forte.

IL SOSTEGNO DELL’AISM – Grazie alla rete capillare delle sedi Aism del centro Italia, lo spettacolo sta facendo il giro dei piccoli teatri di provincia, riscuotendo un successo insperato. Sul sito www.smaniadivivere.com si possono conoscere le prossime tappe e lasciare commenti e contributi, così come si può partecipare al gruppo sempre più numeroso su Facebook. «Abbiamo ricevuto inviti anche dalla Sicilia e siamo impegnati fino a giugno 2011. Ci tengo a sottolineare che il ricavato degli spettacoli viene devoluto all’AISM e, dunque, alla ricerca. “SMania di vivere” è uno spettacolo che si serve dell’arte per comunicare in modo diverso la malattia e chi viene a vederlo lo fa anche perché vuole sapere e capire fino a che punto la sclerosi multipla condiziona e limita la vita di chi ne è colpito». Anche se, come recita uno dei testi di Rossetti che accompagnano Erica nella sua performance, «il limite dei limiti è pensare che a qualcosa possa non esserci rimedio. Alla morte forse, ma dimenticarsi che siamo vivi cos’è se non una pazzia?».

Mariateresa Marino


Gallery aggiornata

Clicca sull’immagine sottostante per vedere le nuove foto di Nicola Franchini scattate durante la data di Chiaravalle della Colomba (PC).

 

 


Due passi con la stampella


Sabato 11 dicembre 2010 – Teatro O.M.I.

Nuova data per “SMania di vivere”. Stasera, sabato 11 dicembre, vi aspettiamo al Teatro O.M.I. di Pontenure (PC) alle ore 21:00.


Lotta contro la stampella

Ecco uno dei brani registrati mercoledì 1 dicembre alla Sala Multimediale San Luigi, a Forlì

Grazie a coloro che hanno reso possibile questo evento e a tutti gli spettatori

Erica e Giuse


“SMania di vivere” – Nuovo articolo su Repubblica

E la sclerosi emoziona l’Italia
con la danza di Erica Brindisi

Successo crescente per la ballerina, foggiana di origine e fidentina d’adozione, che porta in scena la malattia attraverso uno spettacolo teatrale. Fioccano le date in tutto il Paese e anche Domenica In si mobilita. Il popolo della rete dalla sua parte, anche se qualcuno dice: “Chissà quanto costano…”

di MARCO SEVERO

Danza e non si ferma Erica Brindisi. Salita sul palco un mese fa, la 31enne che balla con la sclerosi multipla non è quasi più scesa. Per lei, foggiana d’origine e  fidentina d’adozione, prima un teatro di provincia con il debutto il 23 ottobre nel piacentino. Poi la chiamata della tv, in studio da Maurizio Costanzo e a Domenica In “con il mio mito Lorella Cuccarini”. Il telefono intanto squilla, le nuove date si accavallano: “Prossimo appuntamento – annuncia ormai lanciata – il primo dicembre a Forlì”. Piace e conquista SMania di Vivere, lo spettacolo di teatro-danza di cui Erica è protagonista. Con lei sulla scena una stampella, perno sui cui ruota il suo mondo dal 2006: “Era il 15 settembre, potrei dirti anche l’ora, quando mi venne diagnostica la sclerosi” dice. “Grazie alle cure e alla forza di volontà riesco ancora a portare avanti la mia passione, la danza”. Al suo fianco ridono gli occhi di Giuse Rossetti… continua a leggere


“SMania di vivere” su Radio Radio

Francesco Vergovich e Valeria Colangelo intervistano Erica Brindisi all’interno della trasmissione “Un giorno speciale” su Radio Radio


“SMania di vivere” su viveur.it

Il settimanale Viveur intervista Erica Brindisi:


“SMania di vivere” a Bontà loro

La promozione del nostro progetto continua su RAI UNO, mercoledì 27 ottobre siamo stati ospiti in diretta a Bontà loro. Abbiamo avuto l’onore di chiacchierare con Maurizio Costanzo, per parlargli della nostra iniziativa. Ne è stato entusiasta, gli autori hanno quindi deciso di ospitarci in questa trasmissione. Mettere piede al Teatro Parioli è stato emozionante, specie perchè, pur non essendoci mai stati prima, la sensazione era quella di entrare in un luogo molto familiare. Sarà che su questo palco hanno girato 4.391 puntate del Maurizio Costanzo Show nell’arco di 25 anni, quindi il Parioli è stato una sorta di ulteriore stanza nelle case di tutti gli italiani. Un particolare ringraziamento va a Pierluigi Pisa, l’autore che ci ha accudito in questa avventura. Ovviamente un grazie di cuore va anche a tutta la produzione RAI, sempre attenta e pronta a soddisfare ogni esigenza degli ospiti.

Erica e Giuse


“SMania di vivere” sulla Gazzetta di Parma


“SMania di vivere” a Domenica in


Stasera alle 21:00 la prima per “SMania di vivere”

Ci siamo.

Tra poche ore si concretizzerà la nostra iniziativa, vedremo finalmente l’effetto che farà ai vostri occhi questo spettacolo. Ci sono voluti parecchi mesi di faccia a faccia tra me ed Erica, psicologia di coppia, composizione, riprese, montaggi video, stesura dei testi e relativa ricerca della miglior voce che li potesse recitare, ideazione delle coreografie e quant’altro. E poi la promozione, che non è esattamente aspetto da meno, poichè scovare i canali adatti, gli enti, spedire centinaia di email, incontrare decine di persone, passare ore al telefono è giusto un pochino snervante. La promozione dà poi giustamente i suoi frutti, e ne conseguono quindi interviste, sia telefoniche che via email, allestimento di cartelloni teatrali. Poi risposte alle richieste di nostre performance, a chi ci propone di andare in tv per parlare di questa iniziativa che ha generato una curiosità che, a onor del vero, non ci aspettavamo così prepotente. Nel senso buono del termine, ovviamente.

Se la soddisfazione sarà direttamente proporzionale allo sforzo precedente, credo che dopo lo spettacolo di stasera saremo, comunque vadano le cose, soddisfattissimi. Ora le ultime cose da fare spettano per forza di cose a voi e sono soltanto due (e non troppo impegnative): venire al nostro spettacolo e dare il vostro piccolissimo contributo. L’unione fa la forza, di conseguenza il vostro minimo sforzo si trasformerà in un grande aiuto ad AISM, e quindi anche alla ricerca sulla Sclerosi Multipla. Mi raccomando allora: fate girare la notizia in questa ultima mezza giornata che ci separa dall’evento, più siamo e meglio è.

A stasera cari amici.

Giuse ed Erica


Sabato 23 ottobre – La prima si avvicina