Spettacolo di Teatro Danza sulla Sclerosi Multipla

Archivio per maggio, 2011

“SMania di vivere” su GiovaniOltreLaSM.it

Una ballerina speciale, Erica Brindisi!

di Martina Vagini

Erica Brindisi, protagonista dello spettacolo “SMania di vivere” ha 31 anni, è sposata con il musicista Giuse Rossetti con cui ha ideato e realizzato questo spettacolo di Teatro Danza sulla Sclerosi Multipla. È un avvocato e lavora presso il Centro di Servizio per il volontariato di Reggio Emilia. La sua vera passione però è sempre stata la danza che studia da quando aveva 6 anni e che non ha abbandonato neanche dopo la diagnosi di SM nel settembre del 2006 all’età di 26 anni. E ora…balla con una stampella trasformandola in un personaggio da palcoscenico, tanto spettacolare e vincente quanto una ballerina.

Erica…cosa rappresenta la danza per te?

La danza rappresenta una parte di me che difficilmente riesco a spiegare con le parole: è la mia grande passione, non posso immaginare la mia vita senza. Al momento della diagnosi il mio pensiero è andato subito alla danza, volevo smettere perché sapevo che la malattia mi avrebbe limitato, sapevo che non potevo più essere precisa nei movimenti come avrei voluto. Ma non ce l’ho fatta ad abbandonarla, ad abbandonare, in sintesi, me stessa.

Come è nata l’idea dello spettacolo?

È proprio da questo percorso che è nata l’idea dello spettacolo. Ho pensato che mettere in scena il percorso interiore che mi ha portato a non abbandonare la danza poteva essere di aiuto anche ad altre persone che si trovano a dover affrontare tutto questo.

Quale messaggio vuoi far passare attraverso il tuo spettacolo?

Quello che cerco di comunicare con lo spettacolo è la forza della passione verso qualcosa, per me è la danza, per altri può essere la musica, viaggiare, scrivere. La malattia potrà toglierci la forza fisica, l’uso delle gambe, delle braccia, ma la passione no. La passione resta sempre forte e viva dentro di noi anche quando devi affrontare situazioni difficili.

A quale “rosso” non ti sei fermata, non ti fermi e non ti fermerai?

Sicuramente noi tutti abbiamo un rosso che nella vita ci costringe a fermarci, anche solo per riflettere. Il nostro rosso è un po’ ingombrante, un ospite indesiderato che speriamo solo possa togliere presto il disturbo e che spesso colora di rosso un pezzo della nostra vita. Ma non dobbiamo fermarci, dobbiamo combattere e non permettere che possa vincere , vincere su tutto quello che ogni giorno costruiamo con la nostra forza e con la nostra tenacia.

www.giovanioltrelasm.it

www.aism.it


Le immagini della serata al Teatro del Popolo

Grazie ad Andrea Giovanni Brambilla, abbiamo immortalato l’ennesimo spettacolo nell’ennesimo teatro. Come sempre potete vedere le foto nella sezione gallery.



25 MAGGIO: Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla

Una giornata speciale, un’occasione per confrontarsi e fare il punto della situazione. Anche in Italia, ogni sezione AISM organizza eventi e meeting per sostenere la ricerca e sensibilizzare l’opinione pubblica. Per conoscere le iniziative dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla visitate il sito www.aism.it.

Anche “SMania di vivere” darà il proprio contributo andando in scena al Teatro Nuovo Rebbio di Como, devolvendo come sempre una parte del ricavato.

Per info: 031.523358 – smaniadivivere@gmail.com


Nuove immagini

Un grazie di cuore ad Alessandro Amato per le splendide immagini scattate al Teatro Blu di Milano.

Per vederle visitate la gallery.


“SMania di vivere” su ArteVarese.com

A Como c’è “SMania di vivere”

Dopo il successo al “Teatro del Popolo” di Gallarate lo spettacolo della danzatrice Erica Brindisi arriva a Como per aiutare l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla

smania 1.jpgCome superare i limiti – La danza e il teatro uniti per raccontare i turbamenti e la voglia di vivere di chi scopre di essere affetto da sclerosi multipla. Nella performance “SMania di Vivere” – che arriverà mercoledì 25 al Teatro Nuovo Rebbio di Como, Erica Brindisi racconta la sua esperienza con il linguaggio della danza. La ballerina scopre di essere affetta da sclerosi multipla e inizia un percorso di presa di coscienza di sé e del suo rapporto con la malattia, guidato da una tenace forza di volontà che la porterà a continuare a vivere la sua passione per la danza. Il messaggio è positivo e carico di speranza. Musica, danza, videoproiezioni e brani recitati si alternano nelle tre parti in cui è diviso lo spettacolo. La prima narra della scoperta della sclerosi multipla e della paura legata al senso di vuoto e perdita di orizzonti. La seconda porta la danzatrice ad una riflessione interiore e all’accettazione del proprio stato, fino alla capacità di convivere con la malattia. Nella terza parte Erica “vince” acquisendo la consapevolezza di potersi esprimere al di là dei limiti che la sclerosi multipla impone. Il 20% all’AISM – Parte del ricavato dello spettacolo verrà devolutoalle sedi locali dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Un modo concreto per aiutare la ricerca grazie al contributo degli spettatori che, dal Nord al Sud dell’Italia, stanno rendendo questo evento un successo di passaparola. Gli artisti sono guidati dal principio che la ricerca, come l’arte, non si possono fermare e che necessitano del contributo di tutti. Oltre a Erica hanno collaborato alla nascita di “SMania di Vivere”: Giuse Rossetti, compositore dei brani, regista ed autore dei testi; Federica Giglio, voce narrante e Margherita Gargiulo, coautrice dei testi assieme a Giuse Rossetti.

Alessio Magnani


“SMania di vivere” su TeleRadioErre

Marzia Campagna intervista Erica Brindisi all’interno del programma File. Grazie a tutti gli amici di TeleRadioErre per la disponibilità e per l’attenzione.


Di ritorno dall’ODA Teatro

Amici di SMania,

siamo tornati poco fa dalla Puglia e non potevamo non scrivere la nostra impressione su questi due giorni. Il primo grazie va alla Provincia di Foggia e a tutti i ragazzi del Teatro ODA, perchè senza il loro supporto non avremmo potuto portare il nostro spettacolo anche in questa città. Sia domenica sera che lunedì mattina sono rimaste vuote pochissime poltrone del teatro, e questo è segno che l’interesse per il nostro progetto continua. Anzi, a quanto pare è in costante crescita. La cosa che più ci rende felici è che diversi licei di Foggia hanno accettato il nostro invito. Più di 200 ragazzi hanno seguito con interesse la nostra performance, per poi fare ad Erica parecchie domande sia sulla sua vicenda personale che sulla malattia, ma anche la curiosità sul mondo del volontariato non è mancata. Sentirsi chiedere -noi cosa possiamo fare?- da parte di un gruppo di giovani mentre si parla di Sclerosi Multipla… Beh, riempie davvero l’anima. Risultato: anche questa volta abbiamo sensibilizzato l’opinione pubblica, speriamo quindi che diverse nuove persone abbiano capito quanto sono importanti la positività, la tenacia e soprattutto le passioni per poter convivere al meglio con la Sclerosi Multipla. Il viaggio continua.

E&G